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EICMA 2005
Una manifestazione fieristica come l'EICMA che si svolge a Milano, è attesa.
Essa rappresenta un riferimento sicuro per chiunque voglia tastare il polso di un mercato difficile come quello della moto. é, appunto, un mercato difficile!
Le ragioni sono legate alla struttura di cui si avvale ma, anche, nel momento presente, alle tante problematiche poste dalla globalizzazione.
Mondo del lavoro in apprensione giustificata, mondo imprenditoriale in subbuglio e posto di fronte al dilemma della delocalizzazione. Seguire la strada di tanti e spostare la produzione in ambiti ove il costo del lavoro consente margini di competitività?
Come accogliere la sfida di mercati emergenti? Cina, India o Est Europeo?
Non c'è imprenditore che non sia costretto a porsi queste domande.
In questo imperante sistema capitalistico, in cui anche l'Italia muove le sue pedine, trova spazio una strategia d'impresa che tende a coniugare aspetti del produrre in conflitto, con il pur necessario quid etico.
Le imprese italiane sono fatte di uomini, oltre che di macchine. Di cervelli oltre che di braccia. Che una modifica degli assetti produttivi s'imponga è fuor di dubbio. L'azienda che non guadagna è destinata a soccombere e il danno che si produce va molto oltre ai pur dolorosi provvedimenti dettati dall'adeguamento.
Pensieri e prooccupazioni che devono trovare uno sbocco.
Il gruppo Fin-San, che aggrega aziende come Paioli Meccanica Spa, Galvanotecnica Srl, PM srl e Fonderia Artigiana, è presente da cent'anni nel mercato della moto con le sue Sospensioni anteriori. Prodotti che hanno trovato la strada del successo commerciale grazie ad un continuo impegno nella ricerca e grazie anche ad un managment accorto. é, appunto, allo staff dirigente di questo gruppo che abbiamo posto i quesiti che qui fanno da premessa.
Ci risponde Luciano Santovito, amministratore delegato del gruppo.
- Già più di dieci anni fa, ravvisando i termini del problema che Lei pone, ci siamo mossi nella direzione di creare delle partner-ship con Aziende leader del mercato della moto. Hanno preso le forme più diverse: Joint-venture, partecipazioni azionarie ed altre forme di collaborazione.
Alcune sono ancora attive, vedi Yamaha e Kayaba ma, anche altre.
Il ruolo che ci eravamo riservati, nel passato, era quello di esecutori.
Oggi questi contatti hanno maturato una maggiore consapevolezza delle nostre capacità.
Un modo di operare "italiano" che, anche se lontano dalle aggressività tipiche di un certo capitalismo (o, se vuole, da un certo modo di intendere il ruolo imprenditoriale) ci consente comunque di giocare, in ambito mondiale, delle carte molto valide.
E', insomma, il gradiente della specificità italiana. In tanti anni abbiamo coltivato delle professionalità tutt'altro che trascurabili: ingegneri, tecnici, designers. Lo handicap del costo del lavoro? I professionisti che ho citato, sono ben pagati ovunque!
Si tratta quindi di spostare i termini della competizione su dei valori difficlmente aggredibili da realtà ancora in via di sviluppo -
Sui propositi futuri Luciano Santovito non si sbottona ma, rovistando tra i folders freschi di stampa e pronti per essere distribuiti all'EICMA, non ci è difficile capire la direzione che questo Gruppo stà prendendo. Tra gli strumenti di comunicazione fruibili presso lo stand Paioli Meccanica vi sarà anche un DVD. L'abbiamo visto in anteprima: è forse la documentazione più completa del processo di lavorazione di un settore ed è anche la dimostrazione tangibile dei perchè di un successo d'impresa.
Un percorso produttivo completo, che si avvale di tenologie uniche, che offre la visione della "forza" anche finanziaria di questo gruppo. Si parte dalla fusione dei pezzi per passare via via a tutti i processi di lavorazione (asportazione truciolo, rettifica, tornitura, lucidatura, lappatura) per continuare con la galvanizzazione e la verniciatura (impianti questi, veramente impressionanti sia per le dimensioni che per la modernità dei sistemi) per finire con il montaggio e i tests di idoneità. Questi ultimi impressionano per l'originalità e convincono per le "prove" che offrono: test "MTS " (Dumping shock absorber test system) -
test di simulazione fisica (Bending Durability Test) - "Banco a rulli" (simulazione del comportamento su strada accidentata - Test a fatica) - il "Multi axial fork road simulator"- forse il controllo più sofisticato! ove le sollecitazioni provocate sui vari assi consentono una verifica d'idoneità e corrispondenza al progetto, senza uguali".
Il lavoro svolto dal reparto "Prodotti speciali", in questo ultimo anno, è stato intensissimo. Questo ufficio, a cui fanno riferimento fior di ingegneri e progettisti, ha sfornato proposte concrete che si possono coglierei nei nuovi prodotti realizzati: sono le "novità" che verranno presentate all'Eicma, prodotti coperti da molti brevetti e soluzioni davvero innovative.
Molte sono state concepite per il mercato dell' After Market.
Per le competizioni, per l'appassionato, insomma, per un mercato d'èlite.
Si chiamano USD 37 GP per moto da 125 cc. Grand Prix, ma anche, Super Bike 43, USD 46 SBK radiale, USD 48 Contender Super Motard da competizione, USD 36 Mini Cross anch'essa da competizione.
In sintesi, si tratta di sospensioni anteriori curate nei minimi dettaglii: gambaletti ricavati dal pieno di Ergal e anodizzati, sistemi interni a cartuccia smontabile composti da soli pezzi in alluminio, regolazioni in entrambi gli steli sia in estensione che in compressione, tubi trattati TiN, DLC o Rainbow. Belle da vedersi ma, sembra, dalle eccezionali prestazioni!
Come si pu˜ capire alla Paioli Meccanica non tira aria di crisi. I rapporti con le case motociclistiche sono ottimi e fanno pensare ad una ripresa dell'economia. Con quello che abbiamo visto e sentito a Noi non sembra un ottimismo di maniera! |