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48 mm Upside Down









Lo sforzo continua!

4 giugno 2008
MUGELLO - GRAN PREMIO D’ITALIA ALICE - 125GP

      

        Arrivi al paddock, fai un giro d’ispezione, controlli la qualità dell’asfalto, dai un’occhiata all’insù per verificare se quelli del meteo ci hanno azzecato.

Poi assisti alle prime prove e controlli i dati telemetrici che ti piovono in computer.
Sembra tutto a posto. Le forcelle Paioli confermano le loro prestazioni. I tecnici della Paioli di Minerbio si guradano speranzosi: le ultime, quelle di Vallelunga, di Le Mans, di Shangai, di Monza sono andate bene. Si è capito che il prodotto c’è. Ci sono i Piloti, ci sono i team. “Ci siamo anche noi!”, pensano e non dicono, i tecnici. Ma, lo sanno tutti: il risultato di una gara dipende da un’infinità di circostanze, molte delle quali, nonostante gli sforzi, incontrollabili.

        Ma, in questo ambiente non si accetta il caso, la probabilità, la statistica più o meno confortante! Siamo o non siamo dei tecnici? Figli della precisione matematica, quasi avulsi dalla relatività che invece perseguita e mette a dura prova i nervi.
Ci scherzano su. I nervi. Sono quelle stringhe elastiche e resistenti che fanno della gamba un arto che cammina e ammortizza. Quelle delle donne sono bellissime. C’e n’è una che passa, proprio ora, e veste una mini così generosa che capisci quanta importanza Lei dà a quell’arto. Fantastico! Queste si che son sospensioni da mozza fiato!

        Le prime prove non sono andate benissimo! Bisogna intervenire sulla ciclistica, attuare delle modifiche nel settaggio complessivo e nella geometria della moto.
        I dati ricavati dal warm up confermano la validità delle modifiche, così l’aspettativa si fa bruciante e s’investe anche in termini emotivi.

        Andrea Iannone (I.C. Team su Aprilia) va che è una bellezza! Tiene la prima posizione. Si capisce, e i dati lo confermano, che la USD37-125GP gli dà il giusto apporto di flessibilità e grinta.
        Nei rettilinei soffre il Iannone! Il motore non gli è amico. Gli altri sono più veloci!
Oggi non è andata benissimo ma, un altro tassello di esperienza e sapere è stato collocato al posto giusto in questo infinito puzzle tecnologico.
Alla prossima!


Andrea Iannone




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